#Penetralia #day39


alla scrivania, io sento
che il tuo passaggio è stato onda
scivolosa lungo i vetri
dell’anima mia

tu incantavi i miei occhi
come i sonagli di un serpente
dal futuro proposto sei uscito
per rimanere solco dentro

ho preso l’aratro per cercarti a lungo
negli occhi corvini brillavi di assenza
nemmeno in sogno ho ritrovato
la tinta dimenticata sul lavabo

tu eri un proncinto di meraviglia
è giusto che rimanga ad abitare
un palcoscenico celeste nubiloso

ed è giusto ch’io risieda
alla scrivania
e senta
che il tuo passaggio è stata onda
levigata lungo incavi
dell’anima mia

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